emergenze nazionali

L’altro giorno il Centro per il libro e la lettura ha pubblicato, come di consueto ormai da tre anni, il suo Rapporto sulla lettura dei libri in Italia. Il dato più rilevante e al tempo stesso drammatico è che il numero dei lettori in Italia è sceso ancora: nel 2011 i lettori erano il 49% della popolazione, nel 2013 sono scesi al 43%. Meno di un italiano su due legge.

Se si aggiunge a questo dato l’altro pubblicato dall’ISTAT qualche mese fa – in Italia il 10% delle famiglie non possiede nemmeno un libro in casa – c’è da mettersi le mani nei capelli.

Non dico che non si legge Eco, Alda Merini, o che so, Elias Canetti, ma non si legge nemmeno Fabio Volo, Moccia o Stephen King.

Non si legge. Punto.

Impedendo così al proprio cervello di confrontarsi con una storia o un pensiero che sia “altro”.

Mi si risponde è colpa della crisi. Balle. Il libro cartaceo è uno dei pochi prodotti della società industrializzata che è fruibile anche gratis, con il prestito in biblioteca o quello tra amici. Molti classici sono poi disponibili gratuitamente sul Web da anni. Per non parlare della vastissima produzione di ebook free o piratati. E gli stessi aridissimi numeri di questa indagine lo confermano: solo il 37% degli italiani ha comprato almeno un libro (cartaceo o ebook) nel 2013. Se su 100 italiani ci sono 43 lettori e solo 37 acquirenti, significa che su ogni 100 ce ne sono 6 che riescono a leggere senza spendere un euro. Basta volerlo.

E allora tra le tante emergenze nazionali, insieme a quella dell’occupazione, del debito pubblico e del consumo del suolo, c’è questa silente dell’analfabetismo culturale. Ma pare che di questa nessuno voglia accorgersi.

Annunci

4 Pensieri su &Idquo;emergenze nazionali

  1. leggere non è un bene in sé, ma soltanto se leggi certi libri, diciamo, per semplificare, i libri del canone occidentale di bloom. leggere volo o moccia farà bene a chi li stampa ma non a chi li legge. certi libri peggiorano il linguaggio e il pensiero, perchè sono scritti male e non offrono nessuna visione del mondo, che è quello che un libro dovrebbe fare. è come ascoltare jovanotti o la settima sinfonia di beethoven: sono la stessa cosa o dipende dalla qualità dell’ascolto? la musica e i libri di massa sono dannosi, perché ogni copia stampata in più di fabio volo è una copia stampata in meno di dante o shakespeare. se hai letto tutti i libri di volo ma non conosci neanche un classico sei un lettore o un coglione? eddai su…

    • Allora, chiariamo subito.
      Max, il tipo del commento sopra, è un mio amico. Sì, siamo amici. E non so nemmeno come questo sia possibile perché la pensiamo in maniera totalmente differente praticamente su tutto. Su una cosa però ci intendiamo. I libri.
      Entrambi grandi lettori, abbiamo una passione per i classici e in generale per tutta la bella letteratura. Lui, che la studia, ogni tanto mi regala anche delle perle che io leggo con voracità.
      Abbiamo però un modo diverso di intendere la diffusione della lettura (lui è un po’ snob, diciamolo!).
      Io dico che leggere sia come andare in bicicletta: si inizia con le quattro ruote, poi si passa a due ma in piano. Poi si può incominciare ad andare nel traffico, e dopo ancora con la mountain bike in salita. Sul Mortirolo ci salgono in pochi, e solo dopo molto allenamento.
      Per cui di fronte a un’Italia di non lettori applaudo chi legge anche solo Volo e Moccia: quanto meno si abitua a leggere. Le rotelle potrà levarle poi.
      Max, invece, dice che la lettura di questi romanzetti di consumo deformi irrimediabilmente il gusto, che questo genere di libri andrebbe messo al rogo, e che la gente dovrebbe da subito abituarsi a leggere bene, con i classici.
      Volendo citare la sua efficacissima sintesi: io sono contenta che la gente legga anche la carta igienica, lui invece no, o almeno devono essere “dieci piani di morbidezza”.
      La tenzone continuerà. Ne sono certa.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...